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Wave of Mutilation
Sonorizzazione di tavoletta grafica: Annalisa Macagnino, Pierpaolo Leo e Benedetta Zefilippo
(frame from performance)
2009 -
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What is the glorious fruit of our land?
Performance-installazione presentata il 29 maggio 2011 al Circolo degli Artisti (Roma) nell'ambito della rassegna "Soul Food" / Arte "in Circolo".
2011 -
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Mare Monstrum
punto erba e applicazioni cucite a mano su stoffa, 96x82 cm.
L’opera MARE MONSTRUM mutua il titolo dalla definizione “MARE NOSTRUM” attribuita al Mediterraneo in epoca. Concepita come libro d’artista, o meglio ancora come una cartina d’artista, presenta il perimetro del Bacino del Mediterraneo ricamato a mano (attraverso il punto erba) su stoffa. Coast to coast, il filo ripercorre, cucendo e unendo, la geografia e la storia delle nazioni e dei popoli con minuziosa cura. Un viaggio immaginario, percorso per ogni punto tracciato, che riporta alla memoria avvenimenti storici e smagliature geografiche. Nella parte inferiore dell’opera, celato blu su blu, trova posto il titolo (ottenuto da lettere in stoffa ritagliate e cucite a mano) che come un ammonimento denuncia le paure e la rabbia del mondo occidentale: i principi di fratellanza e di uguaglianza vengono svuotati dalle più accecanti xenofobie; il mare, che dovrebbe unire, separa.
2011 -
Grasse risate
Acrilici, colori a olio, pastelli a olio, vernice e punto erba su tela, 177 x 111 cm
2007 -
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Ius primae noctis (particolare)
L’installazione è stata accolta all’interno del castello D’Ayala Valva di Carosino (TA) nell’ambito della rassegna Scapeces, l’imponente location ne ha pertanto ispirato la realizzazione, come sottolinea lo stesso titolo. Disegni, indumenti ricamati e busti plasmati in lattice vengono appesi mediante l’utilizzo di fili, proprio ad evidenziare lo stato di precarietà e di fragilità già espresso dal tratto grafico dell’artista. Cuori cuciti oppure acquerellati, torsi sospesi come capi da macello, particolari anatomici dell’apparato genitale femminile ricamati a punto erba su capi di biancheria intima e piccole donne tracciate con segno fermo e deciso alludono ad una femminilità straziata e violata da secoli di storia lontana e soprattutto recente.
Instalazione di disegni (inchiostro e acquerello su carta), di biancheria intima ricamata (punto erba) e di busti modellati in lattice, dimensioni variabili
2007 -
your lips are red
Inchiostro, pastello acquerellabile e acquerello su carta, 25 x 17,5 cm
2009 -
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The Holy Family
The Holy Family prende spunto dalla lettura di alcuni testi, primo fra tutti Il Secondo Sesso di Simone de Beauvoir.
Oggetto d’indagine critica diviene la famiglia, cellula sociale indissolubile, microcosmo della società.
Vengono così discussi i ruoli e le funzioni del “tradizionale” sistema familiare.
matita, inchiostro, pennarelli, punto croce, acquerelli e collage su carta, 15 disegni 17,5 x 12,5 cm
2012 -
The male fuction (The holy family)
(particolare)
punto pieno e punto erba su fazzoletto di stoffa, 25 x 25 cm
2012 -
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Exultet
Libro d'artista costituito da quindici pagine s’ispira, come sottolinea il titolo, agli antichi rotoli medievali. Proprio per questo motivo i fogli sono connessi fra loro creando una lunga fascia illustrata recante la didascalia nel verso opposto rispetto al disegno. Brani musicali, progetti di opere già realizzate o da realizzare e spunti iconografici trovano spazio e forma all’interno delle piccole pagine in una celata storia illustrata che invita a riflettere sulla vanità e sulla caducità della vita.
Inchiostro, matita, acquerello, pastelli acquerellabili, applicazioni cucite a mano, punto erba, sangue e capelli su carta, libro aperto 14.5 x 330 cm, libro chiuso 14.5 x 23 x 2.5 cm
2011 -
the Holy Family II (Padre)
Una vecchia fotografia trovata nei mercatini dell'usato viene associata al significato etimologico della parola "Padre".
matita su fotografia, trasporto con trielina su carta
12 x 8 cm
24,5 x 16 cm
2012 -
the Holy Family II
Una fotografia proveniente da chissà quale album di famiglia viene associata ad un'immagine pubblicitaria (privata dello slogan) risalente agli anni Sessanta. Una comparazione tra la realtà vissuta effettivamente nei decenni passati e la visione stereotipata della famiglia, dei ruoli in essa vigenti.
fotografia, trasporto con trielina su carta
6 x 8 cm
25,5 x 19 cm
2012 -
the Holy Family II (Madre)
Una fotografia proveniente da chissà quale album di famiglia viene associata ad un'immagine pubblicitaria (privata dello slogan) risalente agli anni Sessanta. Una comparazione tra la realtà vissuta effettivamente nei decenni passati e la visione stereotipata della famiglia, dei ruoli in essa vigenti.
fotografia, trasporto con trielina su carta
4,5 x 5,5 cm
25,5 x 18 cm
2012 -
I lost my head!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
matita e mestica su carta, 17,5 x 12,5 cm
2012 -
Selfportrait
Punto pieno, punto erba e applicazioni cucite a mano su stoffa, 66x29 cm
2010 -
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